informazioni progetto
INTRO
All’interno della torre del castello di Monsano prende forma Casa Pier, una piccola abitazione dal carattere forte, affacciata su un panorama sorprendente che spazia fino al mare.
La pianta, inevitabilmente irregolare, segue la geometria della torre e rende lo spazio domestico unico e difficilmente assimilabile a una casa tradizionale. La ristrutturazione ha interessato un immobile che conservava finiture tipiche degli anni Novanta, ma anche elementi di grande valore storico, primo fra tutti il soffitto ligneo originale.
L’intervento ha scelto quindi una strada precisa: rispettare la storicità del luogo e integrarla con un linguaggio contemporaneo essenziale, fatto di linee pulite e materiali misurati.
IL PROGETTO
La casa misura circa 60 metri quadrati e accoglie un soggiorno con cucina, un’ampia camera matrimoniale e il bagno. È pensata come pied-à-terre a Monsano, paese d’origine della proprietaria, che oggi vive a Milano ma mantiene qui un forte legame affettivo.
Il progetto lavora su un equilibrio delicato tra carattere storico e identità contemporanea. Le travi in legno del soffitto, elemento dominante dello spazio, sono state preservate e valorizzate attraverso un disegno degli interni volutamente minimale.
Le linee degli arredi e delle superfici sono nette, quasi rigorose, ma trovano un contrappunto caldo proprio nel legno della struttura originaria.
LUCE E PAESAGGIO
Le finestre della torre si aprono su panorami profondi, che arrivano fino al mare. Ogni apertura diventa una sorta di quadro naturale.
La grande luminosità ha consentito di utilizzare tonalità decise, come il grigio e il verde intenso, senza appesantire l’ambiente.
Anzi, proprio il verde degli interni dialoga con quello del paesaggio circostante, creando un legame continuo tra casa e territorio.
MATERIALI E ATMOSFERA
L’atmosfera complessiva è accurata, essenziale, quasi nordica.
Una casa dal carattere forte, volutamente deciso — “tosta”, come la sua proprietaria — dove ogni scelta materica contribuisce a costruire un’identità precisa.
Il bagno, ad esempio, è definito da superfici con effetto pietra grigio scuro, che rafforzano la dimensione materica degli spazi e dialogano con la solidità dell’edificio storico.
Il risultato è un interno contemporaneo che non cancella la memoria del luogo, ma la accompagna con discrezione.